Il trasferimento delle funzioni catastali ai Comuni è stato disposto dal
D. Lgs 112/98. Con il DPCM 19.12.00 era stato fissato al 26.02.2006 il
termine per l'assunzione di tali funzioni.
Il DPCM 22.07.04ha prorogato il termine al 26.02.06. L'art. 25 del DL
273/05, convertito nella L. 51/06, ha prorogato tale ultimo termine di un anno.
ANCI Lombardia ha definito con il
competente Ufficio stataleuna bozza di convenzione che
permettel'immediato svolgimento dei compiti in collaborazione Comune/Stato.
L'art. 1 del DL 2/06, convertito
nella L. 81/06, prevede le procedure di accesso telematico a tutti i
soggetti e a tutti gli atti dei registri immobiliari ed alle volture catastali.
Sono inoltre previsti aumenti delle
tasse ipotecarie e dei tributi catastali, che vengono introitati dallo
Stato. Vedasi anche art. 1.338, 339 e 1094 L.F./07.
L'art. 1.195 e seguenti della L.F. 07 ha suddiviso le funzioni catastali tra
Stato e comuni in modifica del D.Lgs 112/98. In particolare viene
assegnata allo Stato la conservatoria dei registri immobiliari. Inoltre
compete allo Stato la gestione unitaria e certificata delle basi dati catastali.
Ai comuni è assegnata la partecipazione alla determinazione degli estimi, nonché la
conservazione degli atti catastali. Vedasi DPR 14.06.07 in G.U. n. 154/07.
La L.F. 2007 fissa al 1 novembre 2007
l'esercizio delle funzioni catastali comunali, che possono essere
svolte direttamente, ovvero in forma associata, oppure attraverso le comunità montane.
È possibile anche stipulare convenzioni non onerose con l'Agenzia del territorio. E' prevista
l'emanazione di un DPCM per disciplinare la materia, compresa
l'assegnazione dei comuni di una quota parte dei tributi speciali catastali.
È prevista una revisione catastale straordinaria a cura dello Stato.
Le relative maggiori entrate ICI dei comuni saranno compensate con
riduzione dei trasferimenti statali (art. 2, commi da 36 a46 DL 262/06,
conv. nella L. 286/06). Vedasi anche D.E.A. in G.U. n. 288/06. Un fondo
annuale, a decorrere dal 2006, incrementato di 10 milioni di euro dal
2008 è destinato al finanziamento delle attività connesse al
conferimento ai comuni delle funzioni catastali (art. 2.66 D.L. 262/06,
convertito nella Legge 286/06). Vedasi anche articolo 2.14 D.L. 203/05,
convertito nella Legge 248/05.
Vedasi inoltre l'articolo 3 D.L. 81/07, convertito nella Legge 151/07, l'art. 26bis
del D.L. 159/07, convertito nella Legge 222/07, nonché l'articolo 1.281 L.F./08.
Per il distacco del personale dall'Agenzia delle Entrate ai Comuni vedasi art. 1.357 L.F./08.